🌰 Storia dell’uso delle castagne sulle Alpi
Il pane dell’autunno Tra i rami dorati del castagno antico dorme l’autunno, lento e amico. Scendono a terra i frutti bruni, pane dei poveri, dono dei lunghi digiuni. Monti e vallate, nel fumo dei metati, conservano il gusto dei tempi passati. Storia dell’uso delle castagne sulle Alpi Il castagno, detto da sempre “albero del pane” , è stato per secoli uno dei pilastri della vita nelle valli alpine e prealpine, soprattutto sul versante meridionale dove il clima mite e i terreni silicei ne favorivano la crescita. La sua storia attraversa i millenni intrecciandosi con quella delle comunità montane, che dal castagno traevano cibo, legno, calore e identità. Origini e diffusione L’introduzione del castagno ( Castanea sativa ) sulle Alpi risale probabilmente all’età romana. I Romani ne apprezzavano i frutti nutrienti e il legno resistente, e ne promossero la coltivazione come risorsa agricola in aree dove i cereali non prosperavano. Già in epoca tardoantica i castagneti caratterizza...